Descrizione:

Acquatic Position Concept ©
Fare Idrokinesiterapia attraverso Acquatic Position Concept © (A.P.C ©) significa entrare in intimo – che proviene dall’anima – contatto con l’ambiente acquatico, comprenderne le sue potenzialità riabilitative usufruendo delle sue caratteristiche fisiche, termali (leggi idrodinamica) armonizzarle con la fisiologia umana e la riabilitazione per programmare e attuare un percorso riabilitativo acquatico.

A.P.C. è una tecnica basata sull’integrazione tra la postura, il movimento e le proprietà fisiche, termali, relazionali dell’acqua. Comparabilmente ad un intervento terapeutico, deve essere applicata dopo avere preso coscienza delle sue potenzialità.

A.P.C. al pari delle altre metodiche o approcci riabilitativi in Idrokinesiterapia, si propone di favorire la costruzione di un adeguato processo riabilitativo basato sulle posture principali che l’essere umano può mantenere nello spazio acquatico e sul suo corretto utilizzo attraverso l’applicazione delle leggi fisiche.

A.P.C.© TUTTI I DIRITTI RISERVATI ALL′AUTORE GUALTIERI MARIA CRISTINA

Il corso di Alta Specializzazione in Idrokinesiterapia si rivolge ai professionisti che intendono apprendere i principi e gli strumenti offerti dall’ambiente acquatico e acquisire competenze per elaborare e gestire programmi ed interventi riabilitativi attraverso l’Idrokinesiterapia. Tale corso verrà svolto in 5 moduli suddivisi per argomenti: PRIMO MODULO: l’idrokinesiterapia come opportunità terapeutica; SECONDO MODULO: l’idrokinesiterapia come risorsa nella riabilitazione delle patologie ortopediche e traumatologiche; TERZO MODULO: l’idrokinesiterapia per la riabilitazione del paziente neurologico adulto; QUARTO MODULO: l’idrokinesiterapia per il bambino disabile, nel contesto delle patologie neurologiche e genetiche; QUINTO MODULO: l’ambiente acquatico come mediatore di relazione per i bambini appartenenti allo spettro autistico. Quest’ultimo modulo sarà affrontato con la collaborazione di una neuropsicomotricista specializzata nella riabilitazione del bambino affetto da autismo. Ogni modulo è suddiviso in sessione pratica e sessione teorica. Le sessioni teoriche sono frontali con ausilio di slide, mentre le sessioni pratiche avvengono in vasca riabilitativa e sono suddivise in esercitazioni sperimentali, pratiche, lavori di gruppo ed esperienze pratiche con pazienti. Lo scopo del corso è quello di insegnare l’idrokinesiterapia come attività riabilitativa da affiancare alla fisioterapia tradizionale, offrendo ai discenti nuove e diverse competenze per estendere la loro attività non solo nell’ambiente terrestre ma anche in quello acquatico.

 

Obiettivi:

Gli obiettivi formativi dei 5 MODULI sono quelli: di far prendere coscienza ai partecipanti della diversità della riabilitazione in acqua rispetto alla riabilitazione a secco. Verranno a conoscenza degli strumenti offerti dall’immersione, come le leggi fisiche che governano i fluidi, il termalismo, la partecipazione relazionale a cui induce l’acqua, per applicarle ed usarle come strumenti riabilitativi sia in campo ortopedico, neuromotorio e neuro psicomotorio; Imparare a gestire la caratteristiche intrinseche dell’acqua come strumenti riabilitativi; ascoltare e sentire come le posture e i movimenti avvengono diversamente nell’ ambiente microgravitario; imparare ad usare in modo corretto ausili ed attrezzi; saper interagire in un equipe riabilitativa integrata per l’estensione del percorso riabilitativo; acquisire capacità di utilizzare la cartella riabilitativa di idrokinesiterapia e saper utilizzare le scale di valutazione utili alla valutazione in acqua; individuare la corretta programmazione e le strategie terapeutiche per raggiungere gli obiettivi terapeutici fissati; prendere coscienza della diversità della riabilitazione in acqua rispetto alla riabilitazione a secco; acquisire la capacità di usare gli strumenti riabilitativi dell’ambiente acquatico e usarli per costruire un esercizio terapeutico; imparare a gestire il paziente nell’acqua; far specializzare i partecipanti nell’ uso delle caratteristiche intrinseche dell’acqua come strumenti riabilitativi e applicarle come metodo nella rieducazione delle principali patologie ortopediche; imparare a trattare le principali patologie a carico dell’ apparato locomotore di origine traumatica o come esiti di interventi chirurgici; acquisire la capacità di formulare percorsi riabilitativi adatti per la rieducazione funzionale; far acquisire ai discenti conoscenze e strumenti di base per la riabilitazione in acqua del paziente neurologico; acquisire la capacità progettuale del percorso riabilitativo e specifico per il paziente neurologico; sperimentare attraverso la pratica in vasca le conoscenze acquisite durante la sessione teorica; sperimentare alcuni esercizi attraverso l’uso degli strumenti riabilitativi offerti dall’ ambiente acquatico; imparare le prese migliori per la gestione in acqua del paziente neurologico; acquisire la capacità di valutazione dell’acquaticità del paziente e quindi, a formulare un percorso terapeutico con esercizi adatti e corretti per lo specifico paziente; far acquisire alcune tecniche riabilitative acquatiche per il paziente affetto da Morbo di Parkinson, per il paziente con emiplegia, per il paziente mieloleso e per il paziente con esiti di trauma cranico; acquisire attraverso la sperimentazione pratica la capacità di elaborare esercizi corretti per il paziente neurologico; Imparare a valutare le possibilità motorie acquatiche di ogni paziente; essere in grado di gestire e formulare percorsi riabilitativi adatti al paziente affetto da Morbo di Parkinson, al paziente emiplegico, al paziente mieloleso e al paziente con esiti di trauma cranico; far acquisire ai partecipanti le conoscenze di base per l’approccio in acqua del bambino disabile; Imparare ad usare gli strumenti riabilitativi offerti dall’ambiente acquatico per ideare strategie riabilitative usufruendo di due elementi in più necessari per accrescere la relazione: il gioco e il maternage; imparare a relazionarsi al bambino attraverso il gioco e l’acqua inserendoli nel contesto riabilitativo/ rieducativo; acquisire la capacità di formulare percorsi riabilitativi adatti ad ogni bambino individuando strategie acquatiche corrette per raggiungere gli obiettivi prefissati. L’obiettivo del QUINTO MODULO verterà sulla possibilità di proporre la riabilitazione in acqua del bambino affetto da patologie relazionali quali i disturbi dello spettro autistico, inserendo tale intervento nel quadro più ampio del lavoro di rete. Rendere quindi più consapevoli i discenti nell’interagire con pazienti con patologie relazionali, rispettandone le caratteristiche di funzionamento, e fornendo gli allievi degli strumenti di base per formulare un progetto terapeutico – educativo. Nella parte teorica del primo giorno si toccheranno argomenti base quali l’introduzione ai disturbi dello spettro autistico, l’importanza della relazione e della comunicazione, la sensorialità e le caratteriste peculiari di funzionamento. Si specificheranno inoltre gli aspetti da tenere in primaria considerazione riportando il tutto al contesto acquatico: il ruolo del terapista, il gioco e i materiali Introduzione del concetto di “strutturazione del contesto acquatico”; nella parte pratica della prima giornata i discenti potranno riprendere il feeling con l’elemento acqua e con gli altri partecipanti al corso. Successivamente verrà sollecitata l’osservazione plurisensoriale del contesto piscina attraverso gli elementi teorici illustrati al mattino, quindi sia dal punto di vista strutturale (luci, suoni, odori ecc) che dei materiali presenti. Infine si inizierà concretamente ad organizzare gli spazi e i materiali. Nella sessione teorica della seconda mattinata ci occuperemo in modo più ampio della strutturazione del contesto acquatico lavorando sulla scansione temporale e sull’utilizzo dei supporti visivi. Verrà dedicato uno spazio alla conoscenza e all’utilizzo dei rinforzi, e alla stesura degli obiettivi riabilitativi individualizzati. Si tratterà il tema del “lavoro di rete” e dell’inserimento del trattamento riabilitativo in acqua all’interno di uno sguardo più completo e pluri professionale; visionare e sperimentare la realizzazione di strategie psicoeducative per approcciarsi con maggiore consapevolezza al paziente con disturbo dello spettro autistico in acqua; utilizzo dei supporti visivi e ideazione di una seduta tipo. Role playing tra i partecipanti e osservazione diretta. L’obiettivo finale del corso di alta specializzazione in idrokinesiterapia è quello di far acquisire ai discenti competenze che permetteranno loro di essere in grado di elaborare un progetto riabilitativo in acqua e applicarlo all’interno di ogni seduta attraverso un percorso programmato con obiettivi sia a breve che a lungo termine. Saranno in grado di interagire in un progetto riabilitativo comune condiviso con un equipe riabilitativa.

Titolo di Studio Richiesto:

Laurea in Fisioterapia

Posti Disponibili:

max 14

Crediti ECM:

50 ECM + 7,8 ECM acquisibili con la frequentazione del tirocinio (FSC)

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Sedi:

  • Treviglio (BG)
  • Docenti:
    • Ft. Paola Cristina Gualtieri
    • Dott.ssa Laura Pampallona
    Per avere il codice promozionale manda la mail  con scritto il nome del corso a:info@fisiostep.it
  • Price Range 1.400 - con FISIOStep 1.260
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